Il busto del Senatore John D. Calandra



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La scultrice Eva Olah Arrè (in centro nella foto) presenta il busto in memoria del senatore John D. Calandra presso l'Istituto Italo-Americano a lui intitolato. Hanno presenziato alla formale cerimonia di presentazione l'onorevole Guy J. Velella, senatore dello Stato di New York (a sinistra), e Joseph V. Scelsa, direttore dell'Istituto Italo-Americano "John D. Calandra".

L'Istituto Italo-Americano "John D. Calandra" della City University of New York è lieta di annunciare l'accoglimento presso la propria sede di un busto e una testa bronzei raffiguranti il compianto senatore John D. Calandra.
Progettate dalla scultrice Eva Olah Arrè con la sponsorizzazione della società farmaceutica italiana Iketon di Milano, le sculture sono state accolte nel corso di un ricevimento offerto in onore dell'artista presso la sede dell'Istituto Italo-Americano, 25 West 43rd Street, Suite 1000, New York, NY, 10036.

"Le opere in bronzo raffiguranti il compianto senatore John D. Calandra serviranno a tutti come ispirazione e testimonianza della forza e del coraggio dimostrati dagli italo-americani", ha affermato il Dr. Joseph V. Scelsa, direttore dell'Istituto, al momento dell'accettazione del contributo.

Fra coloro i quali hanno condiviso simili sentimenti nel corso della cerimonia, anche il senatore dello Stato di New York, Guy J. Velella, che ha aggiunto: "Come successore del senatore Calandra presso il Senato dello Stato di New York, mi batterò per mantenere vivi gli obiettivi e gli ideali dell'Istituto ad Albany come ha fatto il mio predecessore, poichè attraverso l'Istituto noi realizzeremo la nostra agenda al volgere del 21° secolo."

In un comunicato scritto il presidente della Iketon, Giuliana Cremascoli, ha fatto pervenire i suoi migliori voti per il buon successo dell'Istituto: "Sono felice e onorata di inviare un messaggio e di fornire un contributo al Vostro prestigioso Istituto Italo-Americano che, all'interno della City University, è impegnato nella divulgazione della cultura italiana con profonda sensibilità. Spero che il nostro spirito di cooperazione prosegua in futuro e che determini e promuova nuovi interessi comuni."
Nel corso della presentazione ufficiale della scultura all'Istituto Italo-Americano, una euforica Eva Olah Arrè si è così espressa: "Sono onorata e felice di essere riuscita a donarvi questa scultura. E' una goccia d'acqua nel largo mare della comunità italo-americana e spero servano a rafforzare il vostro rapporto con l'Italia e a creare un clima di unità."
Hanno presenziato alla cerimonia anche: Rosemarie Gallina (in rappresentanza del governatore Mario Cuomo), in qualità di assistente particolare per le relazioni etniche; Dr. Silvio Marchetti (in rappresentanza del Console Generale), vicedirettore dell'Istituto di Cultura Italiana; il preside Solomon Goldstein, in rappresentanza del presidente della City State University of New York Graduate School, Harold Proshansky; Michael Clendenin, in rappresentanza del leader di maggioranza presso il Comune di New York, Peter Vallone; Mr. Gianfranco Norelli, in rappresentanza di RAIUSA; e il preside Robert Hirschfield, direttore della CUNY Television.
Fra i rappresentanti della comunità: Dr. Joseph Valletutti, direttore esecutivo della Coalizione delle Associazioni Italo-Americane; Lilian Scott, dell'Organizzazione Nazionale delle Donne Italo-Americane; Dante Naccarato, della FIERI; Padre Lydio Tomasi, del Centro per gli Studi sull'Emigrazione; Francesco Lavinio, della Sicilcassa; George Altomare, della Consulta Italo-Americana per il Lavoro AFL-CIO; Dr. Angelo Gimondo, presidente del Comitato per il Mese Italiano del Patrimonio e della Cultura; Victor Tesoro, editore dell'Italian Journal; Carol Finnegan, dell'Istituto Statale Martin Luther King; Cesarina Earl, editrice de La Voce Italia; Jack Como, vicepresidente N.Y.S. Urban Development Corp.; Len Abbazia, coordinatore dell'Associazione Alumni Italo-Americani della CUNY; e Joseph Zagame, filatelico.